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| Le tradizioni |
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Molto raramente nei documenti, o nelle opere riguardanti la Sardegna, si accenna specificamente alle tradizioni popolari di Orosei; alla mancanza di una storia scritta supplisce però, almeno in parte, la tradizione orale e la persistenza di alcuni elementi folcloristici ancora fortemente sentiti come propri, che costituiscono un indubbio patrimonio culturale adatto più di ogni altro a rivelare gli stenti, le gioie, le paure e le speranze di questa popolazione.
Non essendo possibile in così poche pagine offrire un quadro completo su tutti gli usi ancora vivi, si esaminano soltanto tre aspetti che si ritengono, se non i più indicativi, almeno i più spettacolari e suggestivi: le feste più caratteristiche, il costume e il ballo ed alcune leggende.
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Le feste più caratteristiche
La stragrande maggioranza delle feste paesane sono di matrice religiosa, anche se in esse compaiono non di rado degli elementi superstiziosi e propiziatori di natura magica, dovuti al grande bisogno di assicurarsi la protezione celeste contro le non infrequenti calamità naturale o le forze del maligno. E’ per questo che alcune feste, sentite soprattutto dai contadini, seguono il ciclo dell’anno agrario, mentre altre sono pura espressione della pietà popolare.
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sant'antonio del fuoco
festa di sant'isidoro
festa di santa maria del mare
sagra della madonna del rimedio
riti della settimana santa
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